
Popolo di Internet,
non voglio che questa giornata si concluda senza che io abbia avuto modo di ricordarla.
Nel 1910 in una prima conferenza internazionale a Copenaghen, cento donne, rappresentanti di 17 paesi, istituirono una data per onorare la lotta femminile per l'ottenimento dell'uguaglianza sociale.
Si sono fatti tanti passi avanti, non possiamo negarlo e spero ne faremo tanti altri. Gli uomini ci amano e ci rispettano, si fidano di noi, ci completiamo l'un l'altro. Parlo di completare, dato che non credo come donna di essere uguale all'uomo. Fisicamente è evidente ma intellettualmente abbiamo delle qualità che mancano agli uomini e viceversa. Per questo ci completiamo, siamo un team. Eppure ci sono ancora tanti lavori e non parlo di lavori pesanti fisicamente. Mi viene in mente su due piedi, quello di agente di commercio, ce ne sono veramente pochi di genere femminile. E' ancora così difficile farci prendere sul serio, non dover subire inviti a cena o apprezzamenti pesanti nell'ambiente di lavoro. E poi penso ai contratti che fanno oggi, quelli che un mese ci sei e il mese dopo, forse, non più. Che senso ha parlare di pensione oggi? Quale donna sana di mente si illude di poter affrontare una gravidanza oggi, se siamo nella situazione che se sei incinta è meglio nasconderlo, tutti i mesi che puoi farlo, perché altrimenti non rinnoveranno il tuo contratto. Nessun licenziamento, basta non rinnovare, tutto perfettamente legale. Non siamo uguali agli uomini fisicamente, non c'è dubbio. E ancora penso a quelle neo-mamme che si sentono incapaci di gestire il proprio ruolo di madre e di donna che lavora. Quel malessere che non viene compreso o ascoltato o che semplicemente ci si vergogna a confessare al proprio uomo.
Il mondo è ancora chiuso in una nuvola di discriminazione e spesso siamo noi donne a diffonderla come un virus. La società è innanzitutto femmina, noi siamo spesso le peggiori nemiche di noi stesse. Noi siamo le malelingue. Abbiamo così tanto veleno da vomitare. Tanta strada da percorrere. Dalla Sardegna volgo il mio sguardo all'Africa e vedo che sono tantissime le donne sottoposte alle mutilazioni dei genitali. L'infibulazione sulle bambine appena nate, è ancora praticata in paesi come l'Eritrea, nonostante dal 2007 sia diventato reato punibile dalla legge. In Somalia è diffusa al 98%. Vi rendete conto che crudeltà viene inflitta a quelle bambine? E pensate che le loro madri, le nonne, le suocere non ne siano parte in causa? Le uniche innocenti sono le bambine che per di più, senza una sana politica di rieducazione culturale e sociale, rischiano di diventare da vittime a carnefici a loro volta con le proprie figlie. No, dobbiamo ancora lottare e fare tanti passi avanti. Dobbiamo lottare per quelle donne che non vogliono (e sottolineo non vogliono) portare il velo. Dobbiamo pretendere che ogni forma di violenza non rimanga impunita e abbiamo l'estrema necessità di sentirci protette per le strade, da quelle persone cattive e malate che purtroppo continueranno ad esistere (ma vi prego no con le ronde di civili a cui andrà “in pappa” il cervello per la scimmia del potere!).
Coraggio lady & gentleman!
ANEDDOTI BALFOUR
8 ore fa










3 commenti:
le donne hanno la metà delle probabilità di far carriera rispetto agli uomini, esistono ancora ambienti prevalentemente maschili, lo stipendio di una donna, a parità di mansioni, è mediamente più basso di quello degli uomini... che pacco nascere donna! Certo, anche gli uomini non se la passano molto bene al giorno d'oggi! Insomma che pacco NASCERE!!!
"Viva le donne, viva le belle donne, che sono le colonne dell'amoooor!"
Ve la ricordate 'sta canzonetta anni '70?
Adesso verrebbe censurata per via del politically correct, ma in sostanza le cose non mi sembra siano cambiate molto...
"...non posso mica mettere un militare accanto ad ogni bella donna...", disse Silvio poco tempo fa.
Che tristezza.
Caspita che carica, che donna mia cara, mi sembra uno di quei testi usciti dalla forza collettiva di lottare...ed è un complimento credimi solitamente è frutto di varie menti questo è tutto tuo!
Hai proprio ragione, ciao :)
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