12/02/09

C'è qualcosa di grandioso in questa idea della vita...

Popolo di Internet,
in occasione del 200esimo compleanno di Charles Robert Darwin (Shrewsbury, 12 febbraio 1809 – Londra, 19 aprile 1882), ho pensato alla sua tesi sull'evoluzione della specie.


Alla fine tante cose sono state dette, si crea sempre quella netta separazione tra Dio e l'uomo, tra religione e scienza, ma difatti non possiamo neanche negare che Adamo ed Eva potessero avere sembianze da scimmia. Certo superficialmente, questo può sembrare offensivo, dato che il primo uomo e la prima donna, secondo l'Antico Testamento, sono stati creati ad immagine e somiglianza di Dio.Tuttavia non lo è, in quanto la somiglianza non era banalmente, quella fisica.



Infatti se c'è qualcosa che veramente accomuna Dio-l'uomo-la scimmia, è certamente l'Amore per i propri Figli, con tutti i pro e i contro che ne derivano.


In questi giorni sono state prese decisioni difficili per amore dei propri figli, un amore intenso che non si può sicuramente misurare con la religione, la politica e l'etica, che in certe circostanze si rivelano semplici e freddi parametri.

6 commenti:

Ishtar ha detto...

Bel post veramente mi è sembrato di scorgere un riferimento al caso di Eluana che finalmente ora riposerà in pace, ciao cara :)

silvano ha detto...

La tua riflessione sui temi di questi giorni, insieme all'articolo di Adriano Sofri di alcuni giorni fa su Repubblica, è la cosa migliore che abbia letto.

Massimo ha detto...

Ciao Monica, bello spunto di riflessione.
Solo una considerazione: l'uomo (come ominide con coscienza di sé) esiste da circa 2 - 3 milioni di anni, l'Universo da 16 miliardi di anni. Qualcosa non torna nei calcoli delle sacre scritture..., non é che l'uomo ha creato dio a sua immagine e somiglianza?

Cesco ha detto...

Eppure sarebbe tanto semplice, anche per i ferventi credenti in dio, capire che l'uomo non è il centro dell'universo.

Massimo ha detto...

Dici bene Cesco, ma quello che appare semplice ad alcuni ad altri risulta difficile. Spesso é il risultato di un'educazione restrittiva (in termini di aperture mentali), ma altrettanto spesso dipende da una certa "comodita" di pensiero favorita da pigrizia intellettuale (o assenza di idee proprie).
Comunque sia, l'universo (e chi l'ha creato) di noi se ne strafotte...

silvano ha detto...

Ciao Monica, se ti capita:

http://concorsofotograficoblog.blogspot.com/

ciao, silvano.