Popolo di Internet,
come tutti avrete sentito il 22 Ottobre, qui nel cagliaritano una pioggia terribile ha creato danni irreparabili, soprattutto a Capoterra. 370 millimetri di pioggia cadute in tre ore, ha trovato un territorio non preparato (ma perché nessuno interpella i geologi?) e ha messo sulla strada fangosa circa 600 famiglie e ucciso 5 persone (per ora).
La diga di S. Lucia non è bastata a contenere tutta quell'acqua ed è stata evacuata la parte adiacente di Capoterra. Per non parlare di tutte quelle lottizzazioni costruite vicino al Rio San Girolamo a Capoterra.
Nelle case allagate in questa zona, i soccorritori hanno trovato anche pesci di mare. L'intensità della pioggia ha originato un'onda di piena che ha prima disceso il letto del torrente e poi, respinta dal mare, è tornata indietro portando con sé anche acqua salata e pesci, inondando tutta la zona e le abitazioni che sono semi-sommerse.
Centinaia di abitanti nelle zone residenziali di Frutti d'oro, Rio San Girolamo e Poggio dei Pini sono stati ospitati nella chiesa e in una scuola di Fruttidoro.
Il primo provvisorio bilancio: Quindici milioni di euro di danni. I danni riguardano abitazioni e le reti stradali, elettriche e idriche. Problemi anche per gli impianti di telecomunicazioni con molte centraline sotterranee completamente sommerse.
Nella scuola di via Amendola a Capoterra sono stati raccolti pannolini e vestiti per le famiglie rimaste vittime dell'alluvione.
Ricordo le vittime rimaste uccise:
Poggio dei Pini (Cagliari): Antonello Porcu, l'ingegnere di 54 anni, rimasto disperso nell'alluvione e trovato il 26 Ottobre sotto oltre un metro di detriti.
Era poco distante da dove era stato individuata la suocera, Licia Zucca, rimasta anche lei uccisa nel corso del nubifragio.
Le altre tre vittime sono: Speranza Sollai, 85 anni, annegata in uno scantinato nel villaggio di Rio San Girolamo, Mariano Spiga, 66, agricoltore anch'egli annegato mentre stava cercando di guadare un torrente a Sestu, Annarita Lepori, 51, insegnante, trovata priva di vita nel mare di Sarroch da un pescatore.
La Natura con la sua violenza e la sua forza, è imprevedibile, forse. Poi leggo cose tipo: ”Le piogge del 22 ottobre hanno puntualmente messo in evidenza, ancora una volta, le gravissime carenze in materia di pianificazione e di realizzazione di adeguate opere per le difesa idrogeologica”. Lo sostiene il presidente dell’ordine dei geologi della Sardegna, Antonio Franco Fadda, che cita una quarantina di alluvioni abbattutesi nel Cagliaritano dal 1795 in poi, cinque delle quali - dal 1985 in poi - proprio nell’area di Capoterra, la più devastata dall’ultimo episodio di questa settimana.
“I disastri degli ultimi anni non sono attribuibili al caso o al clima impazzito” - “Si tratta di fenomeni ben conosciuti - sottolinea Fadda. Una delle caratteristiche del clima in Sardegna è l’evento a forte concentrazione, cioè una notevole intensità di pioggia in un periodo di tempo limitato. Perciò sarebbe necessario verificare e intervenire sulle opere di attraversamento e difesa dei corsi d’acqua che sono state progettate prendendo come riferimento regimi pluviometrici diversi dall’attuale”. “Si assiste al collasso del sistema di deflusso delle acque a Cagliari, nella frazione di Pirri, a Monserrato e, ancora una volta, a Capoterra”, evidenzia il presidente dell’Ordine dei geologi, convinto che effetti devastanti come quelli subiti mercoledì scorso possano essere evitati. e mi innervosisco pensando a tutte le vite che sono state distrutte per qualcosa che si poteva EVITARE. Ma dico io, deve essere sempre una QUESTIONE DI SOLDI? Non esiste mai una QUESTIONE DI VITA O DI MORTE?
ANEDDOTI BALFOUR
8 ore fa










4 commenti:
Sono pienamente concorde con te, se poi contiamo che molti paesi e città sono sotto il livello del mare e potrebbero scomparire sommersi dalle sue acque come pompei, io dico che è ora di svegliarsi, le cose si ripetono negli anni e a pagarne le conseguenze sono i soliti figli di nessuno...chi avrà autorizzato i progetti delle case in zone rischiose?
Rimarrà impunito come sempre, si continuerà in quest'ottica o si decideranno a mettersi una mano nella coscienza?
Vedremo, intanto i bollettini meteo non promettono nulla di buono: ancora piogge!
Ciao
CIAO ,GRAZIE PER ESSERE PASSATA DA NOI ,COME HO GIA' SCRITTO A PIER ,SONO SOLIDALE IN QUANTO CI SONO PASSATO PURE IO NEL 2002 E ....CAPISCO
Non sapevo che tu fossi di Cagliari.
Tutta la mia solidarietà.
Ti rispondo per Cesco, non ne so nulla. Ho visto che ha rimosso il blog. Speriamo che ci ripensi.
ciao, silvano.
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