26/04/08

Marco Travaglio al v2day -Torino

Popolo di Internet,
questa è la prima parte dell'intervento di Marco Travaglio al V2-Day. Prendetene atto...

11 commenti:

Cesco ha detto...

Cara ponke, i giornalisti stanno cercando di vendicarsi. Sky TG 24: Com'è possibile che un "comico" (detto con disprezzo) come Grillo abbia attirato così tanta gente?

Spero che la frangia di Beppe Grillo smetta presto di ridere, e inizi a rivoltare l'Italia come un guanto seriamente anzichè barcamenarsi ridendo alle sue battute. Perchè il messaggio di Beppe Grillo non è quello di far ridere con umorismo nero, ma di far prendere coscienza a chi lo segue che siamo noi a doverci attivare, non i politici che devono cambiare. Quando questo accadrà, mi schiererei anch'io "tra le sue file", ma per il momento lo indico come uno dei maggiori (ir)responsabili che hanno permesso a Berlusconi di reinsediarsi al governo. Le cose che dice sono giuste, ma non avendo i media dalla propria parte chi fa informazione può usare le sue manifestazioni come gli pare, e questa, secondo me è una colpa grave.

Ponke ha detto...

Ciao Cesco,
anche io come te penso che in un certo senso, Grillo (nonostante le sue giuste ragioni)abbia contribuito alla vittoria di Berlusconi, nel momento in cui decide per l'astensione e per le liste civiche. Marco Travaglio invece, aveva deciso di votare per Di Pietro & C., perché in questo modo avrebbe tolto quel punto in più alla persona che sicuramente non voleva al governo.
Io penso poi che ormai Beppe Grillo non possa più essere considerato un comico, perché la sua è pura satira e questa è sostanzialmente basata sulla verità. Penso anche che ridere con Grillo serva a focalizzare meglio le idee su quello che accade in Italia. La televisione e i giornali, non sono l'unica fonte di informazione, ma purtroppo la maggior parte degli italiani che votano è costituita da persone che non utilizzano internet... io comunque spero che si facciano questi referendum, anche se non servono più di tanto, significherebbe che almeno si è ottenuto qualcosa con la lotta.

streghetta ha detto...

Beppe Grillo, amplifica con una satira esasperata il pensiero degli italiani. Non lo definisco nemmeno io un comico, sembra ormai il portavoce di un pensiero antipolitico. Il 25 aprile è una festa importante per il popolo italiano, sarebbe stato meglio se Grillo non l' avesse strumentalizata. Per il resto ciò che fà e dice non mi dispiace.

Giuseppe Mereu ha detto...

Streghetta, vorrei farti notare che il pensiero antipolitico non esiste per il semplice fatto che qualsiasi idea, su qualsiasi argomento, è politica. Quella che fa Grillo non si chiama antipolitica ma opposizione: Grillo e le persone che le sostengono vanno contro chi sta al potere con l'obiettivo di prenderne il posto. Io sono contro il potere, non contro chi lo detiene.

Ponke ha detto...

Caro Beppe,
in questo caso, io sono invece contro chi lo detiene.
Il marcio è che questo "potere" deve essere limitato o comunque convergere a scopi giusti e democratici. Di fatto se non c'è un'informazione a 360°, non ci può essere una valutazione obiettiva da parte nostra che comunque, nonostante tutto, rimaniamo semplici spettatori. Il Leviatano in un modo o nell'altro vince sempre.

Giuseppe Mereu ha detto...

Appunto. E l'unico modo affinché il Leviatano non vinca è sottrarsi al suo potere, oppure imparare a cavalcarlo e sfruttarlo per i propri scopi. Soprattutto, dobbiamo imparare che la vita vera non è quella che si vive dentro il Palazzo ma quella che si vive nelle case, nelle strade e nelle piazze. Sessant'anni di democrazia rappresentativa ci hanno rincoglioniti, la verità è che dobbiamo smettere di fare affidamento sul Palazzo e cominciare a pensare a noi stessi da noi invece di sperare nei nostri 'rappresentanti democraticamente eletti'.

silvano ha detto...

Salve Ponke sarò telegrafico ed anche un po' brutale ma senza girare attorno al fenomeno Grillo penso una cosa: "Grillo ha scosso il ramo e Bossi ha raccolto i frutti!". Io non credo che fossero d'accordo ma solo che uno è furbo e l'altro un ex comico che non fa più ridere e di certo due demagoghi. Due facce diverse della stessa medaglia....una vista da sinistra e l'altra da destra...e in mezzo il popolo bue. Avanti venghino siorri e siorre...!
ciao, silvano.

Cesco ha detto...

"Dobbiamo mandare via questi qua che ormai hanno messo radici!"

"Sì e chi ci mettiamo?"

"Come chi ci mettiamo? i giovani!"

"Ma che dici? e una volta lì cosa fanno?"

"forse hai ragione"

Estrapolato da un discorso di due persone che infine hanno deciso di votare Berlusconi. Svegliamoci e togliamoci il fumo dagli occhi! loro sono sempre lì perchè in sessant'anni ci hanno convinto di essere gli unici a poter governare e noi non abbiamo fatto nulla per contraddirli!!!

acquachiara ha detto...

Ho letto i commenti, anch'io non riesco a condividere tutto quello che fa, ma almeno è una voce che cerca di farsi sentire anche se si cerca di soffocarlo in ogni modo, si continua a vederlo come un comico, ma non lo è mai stato, la tradizione del cabaret e della satira è sempre stata intelligente e mirata e al massimo strappava un sorriso amaro, è molto lunga e parte da lontano nel tempo, la lista di quelli che sono stati esclusi dai circuiti ufficiali e relegati nei teatri dove pochi possono sentirli.
Rimane il fatto che oggi come allora non sono in molti quelli che raccolgono la provocazione e fanno qualcosa di concreto.

Giuseppe Mereu ha detto...

@ cesco
Infatti quello dei giovani è un falso problema: io preferirei diecimila volte essere rappresentato da un settantenne che ha le mie stesse idee piuttosto che da un trentenne che ha idee diametralmente opposte alle mie.

ras ha detto...

se berlusconi ha in mano tutto speriamo che non si prenda anche i blog cosi siamo fottuti tutti